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Recensione: “Occhi lucidi” di Claudio Secci

Si può attraversare il dolore correndo a piedi nudi sull’erba, fino ad arrivare ad aprire, a poco a poco, la porta verso una nuova esistenza, nella quale amore e affetto sincero liberano dalla sofferenza e fanno venire gli occhi lucidi, consapevoli che la vita può essere ancora bella.

Il percorso che affronta Gisèle in questo secondo capito della sua avventura, “Occhi lucidi“, è disseminato da nuove scoperte che l’accompagnano verso la piena maturità. In “A piedi nudi” abbiamo lasciato la piccola quattordicenne alle braccia materne di Josephine e ora, in apertura del secondo romanzo, la troviamo quasi diciottenne con una forza in più, quella datale da qualcuno che la ama davvero per ciò che è.

Claudio Secci in “Occhi lucidi” parla ancora ai suoi lettori attraverso l’irriverenza e la determinazione di una ragazza che si è chiusa al mondo per sopravvivere al suo dolore, svelando però come anche i cuori più duri possano essere scalfiti dal sentimento più potente che esista, l’amore.

La trama di “Occhi lucidi”

Gisèle è quasi una donna, e l’estrema bellezza che l’ha sempre caratterizzata ora diventa un fardello in più da dover sopportare. Proprio a causa del suo aspetto, attira l’invidia delle coetanee, ma anche gli sguardi perversi di uomini che vorrebbero approfittarsi di lei.

Ma Gisèle non ha tempo per badare a tutto ciò perché le frivolezze da adolescente non le interessano. L’unico suo obiettivo è vendicare la morte del padre strappatole troppo presto. Il filo narrativo di “A piedi nudi” quindi prosegue e vede ancora una volta la protagonista alle prese con l’ex socio del padre, Theophàne, che si muove nell’ombra per eliminare l’unica testimone che potrebbe realmente incastrarlo.

Nel mentre, la ragazza ha cominciato a frequentare la scuola e ad affrontare i primi amori, ai quali però non attribuisce alcuna importanza, perché preferisce continuare la propria vita rinchiusa nel suo mondo. Un mondo fatto di silenzi, di dolore trasformato in rabbia, di uscite notturne al riparo da occhi indiscreti. Desiderio di avventura, di libertà e un modo di vivere controcorrente sono le qualità che continuano a caratterizzare Gisèle.

In questo secondo capitolo però la bella ragazza ha un motivo in più per vivere: sua madre adottiva Josephine. Jo è l’unica in grado di capirla, di prendersi realmente cura di lei e di amarla incondizionatamente. Proprio il rapporto con la madre è la novità di questo secondo romanzo, un elemento che mostra ai lettori una Gisèle in grado di provare emozioni anche positive, al punto tale che il suo cuore è finalmente in grado di farle venire gli occhi lucidi.

“Occhi lucidi”: una riflessione sul titolo

Il titolo del romanzo è esemplificativo. Se nel primo episodio il focus della trama era sulla ribelle Gisèle quattordicenne che approfittava delle ore notturne per sgattaiolare dalla sua stanza d’ospedale, e attraversare così il mondo “a piedi nudi”, nel secondo invece il punto focale si trova in una rinnovata emotività che la giovane donna credeva di non possedere, almeno non più.

Gli Occhi lucidi sono quelli con cui la fanciulla guarda sua mamma durante la malattia di quest’ultima; sono quelli che accolgono, con immensa gioia, le carezze amorevoli di Jo; e, ancora, sono quelli attraverso i quali comprende che anche una ragazza come lei può meritarsi una vita senza continue fughe e lotte.

In altri termini, rispetto al primo romanzo, ci si sposta da un piano emotivo caratterizzato da rabbia e chiusura, a un altro in cui prevalgono sentimenti positivi e voglia di riscatto, sebbene per giungere a questa consapevolezza Gisèle dovrà affrontare nuove sfide.

Gisèle e Josephine: il rapporto madre e figlia

In “Occhi lucidi” l’impianto narrativo ruota attorno al rapporto tra Gisèle e sua madre. Non a caso il libro si apre e si chiude con un episodio nel quale il loro legame è il protagonista.

Jo è una delle poche persone alle quali importi realmente di Gisèle, la sola per la quale vale la pena di lottare. È presumibilmente grazie a lei che la ragazza ha ripreso a parlare (in “A piedi nudi” Gisèle non proferiva parola, aveva difficoltà perfino a urlare): il segno di un’apertura per iniziare a comunicare anche al di là del proprio io.

Il rapporto tra madre e figlia è qui un’unione che salva, accetta senza giudicare, comprende e lenisce il dolore, amando senza limiti.

“Occhi lucidi”: lo stile

Lo stile di Claudio Secci scorre chiaro e diretto. Lo scrittore utilizza un linguaggio semplice e, nelle scene più dense di emotività, accentua il pathos per invitare il lettore a partecipare, magari anche egli stesso con gli occhi lucidi, alla crescita di Gisèle.

Secci riesce bene nel dare alla protagonista una caratterizzazione definita, conducendola per mano fino alla maggiore età, rispettandola nelle sue peculiarità ma rendendola progressivamente più matura e consapevole.

L’attenzione per la resa psicologica di Gisèle è totale e penalizza, in questo senso, quella che sarebbe potuta essere una caratterizzazione più approfondita dei personaggi secondari.

La trama scorre lineare e vede esclusivamente protagonista Gisèle: non vi sono quindi linee secondarie che inseguono le vicende degli altri personaggi.


Potete trovare “Occhi lucidi” su Amazon, su Ibs e in libreria, ma vi consiglio di iniziare l’avventura con Gisèle dagli inizi, con “A piedi nudi“.

Di seguito il book trailer del romanzo!


P.S. Ho conosciuto personalmente Claudio Secci, una persona piena di energia e di una grande forza di volontà. La sua passione per i libri lo ha condotto a utilizzare le proprie risorse per dare vita alla realtà del Collettivo Scrittori Uniti, un gruppo nel quale sono riuniti tantissimi autori indipendenti e blogger che perseguono l’obiettivo di promuovere, reciprocamente, il proprio lavoro. Ogni anno il gruppo partecipa a diverse fiere librarie dislocate sul territorio nazionale in cui, con un bello spirito comunitario, ogni autore s’impegna per valorizzare le opere dei colleghi, mentre le media partners danno loro voce attraverso interviste e recensioni.

Claudio Secci al Salone Internazionale del Libro 2019 durante la presentazione di “Occhi lucidi”

Se vi interessano degli consigli per libri da leggere e volete vedere le nostre simpatiche interviste ad autori emergenti, potete consultare la sezione Libri del nostro sito. Qui troverete anche diverse altre recensioni dei libri che più ci sono piaciuti. 🙂

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