Letteratura

15 parole strane della lingua italiana

La nostra bella lingua italiana, fonte da sempre di ispirazione per poeti e scrittori, è ricca di termini, espressioni e modi di dire che attribuiscono alle nostre parole le più svariate sfumature di significato.

Utilizziamo alcune di queste quotidianamente, ma quante volte ci capita di imbatterci in parole che, nonostante siano italiane, non sappiamo cosa significhino? Onusto, erubiscente, pernicioso…termini inconsueti e ormai, possiamo dire, desueti! Ma vale la pena riscoprirli per apprezzare ancora di più quanto sia affascinante e variegata la nostra lingua madre.

Ecco a voi quindi un elenco di 15 parole strane della lingua italiana! 🙂

E se siete interessati alle parole latine che usiamo in italiano, non perdetevi l’articolo in cui vi parliamo di 25 termini ed espressioni che usiamo ancora oggi! 😉

Lalofobia

Sappiamo che tutte le parole terminanti in “-fobia” indicano la paura verso qualcosa. In questo caso, la “lalofobia” è la paura morbosa di parlare, l’avversione alla loquacità. Infatti deriva dal greco “làlos” che significa appunto «loquace» .

Cervògia

Forse la parola spagnola “cerveza” vi ricorda qualcosa? 😉 In spagnolo è la birra, e questo lemma, la cui origine è gallica, deriva dal latino “cerevisia” o “cervisia“. La “cervògia” in particolare è l’antico nome di una specie di birra fatta con orzo e avena fermentata.

Cernecchio

Sveliamo subito il significato, ossia «ciocca di capelli arruffata e penzolante». “Cernecchio” deriva dal latino “cerniculum“, diminutivo di “crinis“, “crine”, cioè «capelli».

Peripatetico

Peripatetico” è un termine con cui ci si riferisce a ciò che si fa o accade mentre si passeggia. Il significato è da ricondurre alla scuola di Aristotele, il quale era solito tenere le proprie lezioni passeggiando nel viale del liceo di Atene, chiamato “peripato”.

Onusto

È un aggettivo tratto dal latino “onustus” derivante dal sostantivo “onus” (peso). Per estensione significa «carico», «colmo», «pieno».

Erubiscente

“Ruber” in latino significa “rosso”. Da questo aggettivo, sempre in latino, è derivato il verbo “erubèscere” (arrossire).

Perciò erubiscente significa «che diventa rosso» per vergogna o per pudore.

Pernicioso

In italiano antico era “pernizioso”. È un aggettivo che si usa per riferirsi a qualcosa che ha la capacità di danneggiare e nuocere in maniera grave, pericolosa e irreparabile.

In particolare, in ambito medico si usa per indicare forme cliniche di alcune malattie o sindromi che possono presentare un decorso molto grave.

Querulo

“Queri” in latino significa «lamentarsi» . Da qui è derivato l’aggettivo «querulo» che perciò indica una persona che si lamenta di continuo.

Accomiatare

Questo verbo indica l’azione di salutare mentre si parte. Inoltre può significare «licenziare», «congedare» .

Luculliano

È un aggettivo che si riferisce al personaggio politico che visse in epoca repubblicana nell’Antica Roma, Licinio Lucullo. Si dice che fosse un uomo molto ricco e amante del lusso.

Ecco perché oggi «luculliano» indica qualcosa di abbondante, sontuoso e raffinato, soprattutto in ambito gastronomico.

Sicofante

Come suggerisce Treccani, questo sostantivo indicava originariamente colui che denunciava l’esportazione clandestina di fichi dall’Attica. «Sicofante» infatti è composto di σῦκον “fico” e tema di ϕαίνω “mostrare”.

Nel diritto attico e in altri regimi democratici, con questa parola ci si riferiva alla persona che denunciava di propria iniziativa attività illegali. Insomma, oggi sicofante si può usare per indicare una specie di spione! 😉

Sproloquio

È un discorso eccessivamente lungo, inutile e fastidioso. Deriva dal latino “proloquium”, esordio, introduzione. La “s” iniziale è un prefisso peggiorativo.

Filautìa

Dal greco “philo”, amore e “autòs”, se stesso, indica l’amore eccessivo di sé.

Pareidolia

Dal greco “para”, simile e “eidolon”, immagine, è il processo psichico che consente di riconoscere in immagini vaghe o astratte forme note, come persone, cose e animali.

Un tipico esempio di pareidolia è quando vediamo nelle nuvole forme di animali o profili umani. 🙂

Granciporro

È il nome di varie specie di granchi molto grandi, ma in senso figurato indica un errore madornale, uno strafalcione.


Conoscete altre parole insolite? Scrivetecele nei commenti! 🙂

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