Pittura

Un po’ di arte insolita: tra pennelli, bronzi e marmi

Non c’è niente di più bello dell’ammirare un’opera d’arte e di lasciarsi travolgere da essa. Anche le più famose celano aspetti insoliti o sconosciuti dietro marmi, bronzi e pennelli.

Rieccoci con una nuova miscellanea di curiosità, questa volta artistiche!

Michelangelo: pentirsi di un autografo

Michelangelo considerava apporre la firma sui propri capolavori un biasimevole atto di orgoglio. La Pietà Vaticana è l’unica opera firmata e infatti sulla fascia del manto di Maria si vede inciso: MICHEL.A[N]GELVS BONAROTVS FLORENT[INVS] FACIEBAT (‘Lo fece il fiorentino Michelangelo Buonarroti’). Si tramanda che il Maestro si fosse poi pentito di aver contrassegnato il marmo in quel modo.

Si tratta della sua prima scultura, realizzata tra il 1497 e il 1498. Interamente in marmo, raffigura la Vergine Maria che regge sulle sue ginocchia il corpo senza vita di Cristo. Fin dal 1517 è collocata nella Basilica di San Pietro.

Due Bronzi di Riace inaspettati

I Bronzi di Riace furono casualmente trovati nel 1972 da un sub, Stefano Mariottini, presso Riace Marina, in Calabria. Le due statue bronzee, alte quasi due metri, risalgono al V secolo a.C. circa e sono di origine greca.

L’unico quadro venduto da Van Gogh

Vincent Van Gogh realizzò più di 1100 schizzi e disegni, dipingendo 900 quadri. Ne vendette solo uno in vita: Il vigneto rosso. Si tratta di un dipinto ad olio realizzato ispirandosi a un panorama provenzale, più precisamente ad Arles.

Il colore della Statua della Libertà

La Statua della Libertà in principio era marrone. Il colore verde attuale è dovuto all’effetto della salsedine sul rame. Dal 1906 circa il monumento appare così come lo vediamo oggi.

Inaugurata nel 1886 e destinata a divenire il simbolo di New York, venne progettata da Frédéric Auguste Bartholdi con la collaborazione di Gustave Eiffel, proprio colui che realizzò la famosa Tour Eiffel di Parigi.

La Tour Eiffel e il rischio della demolizione

La Tour Eiffel fu costruita tra il 1887 e il 1889 in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi. Realizzata interamente in ferro, raggiunge un’altezza di 324 metri. Nel 1909 rischiò di essere demolita: il monumento destinato a divenire il simbolo parigino e uno dei punti di attrazione più importanti al mondo non venne visto subito di buon occhio dall’élite francese. Si decise poi di salvarla anche grazie al fatto che la Torre poteva rappresentare una potente piattaforma per le antenne di trasmissione.

Dalì: un giovane indisciplinato

Da ragazzo Salvador Dalí diede fuoco alla propria stanza. Fu uno studente indisciplinato e per questo venne cacciato dalla scuola d’arte che frequentava a Madrid. Credeva inoltre di essere la reincarnazione  del fratello, morto per una gastroenterite nove mesi prima della sua nascita.


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