• Letteratura

    Il Decameron di Boccaccio e il Trionfo della Morte

    1348. A Firenze impazza la peste nera. Tre ragazzi e sette ragazze decidono di fuggire e di trascorrere un breve periodo in campagna, lontano dal degrado dilagante. In loro non c’è solo la volontà di preservare la salute, ma anche quella di custodire l’importanza della moralità. Il Decameron di Boccaccio, nella sua genialità,  è stato spesso definito un “trattato sull’essere umano”, perché è di vita che si parla, in tutte le sue sfaccettature, anche le più crude. E se ne parla nelle novelle, grazie alle quali l’opera è ricordata, ma soprattutto nella cosiddetta cornice. Disordine e disumanità in città La voce narrante, testimone oculare dell’epidemia, racconta  senza remore le conseguenze…

  • Pittura

    Berthe Morisot, una pittrice impressionista

    In generale, è raro sentir parlare di donne nel panorama artistico, già a partire dai manuali scolastici. Di conseguenza si è portati a pensare che ce ne siano state poche o che non ce ne siano state affatto. Indagando si scopre che di artiste ne sono esistite eccome, solo che hanno dovuto affrontare grandi difficoltà per potersi esprimere prima e poter emergere poi. Alla famosissima corrente dell’Impressionismo, per esempio, è stata legata una pittrice di talento immane: Berthe Morisot. Un’infanzia colorata Berthe nacque nel 1841 a Bourges, in Francia, in una famiglia benestante e di origini artistiche: la madre era infatti la pronipote di un famoso pittore all’epoca, Jean-Honoré Fragonard.…

  • Storia

    Rosa Parks: il coraggio dietro un “No!”

    In una sera come tante altre, dopo una lunga giornata di lavoro, una sarta dell’Alabama prese l’autobus per tornare a casa. Rosa Parks compì un gesto che scolpì quella sera nella storia dell’umanità: rifiutò di cedere il posto a un bianco, come imposto dalle leggi segregazioniste in vigore, dando inizio a una svolta memorabile. Il segregazionismo Nel 1865, con il XIII Emendamento della Costituzione, venne abolito lo schiavismo. Nelle regioni meridionali dell’America, però, si insediò il segregazionismo attraverso le cosiddette leggi “Jim Crow”: gli afroamericani erano considerati teoricamente uguali, ma concretamente diversi in quanto tenuti separati. Infatti, nella vita sociale e in tutti i luoghi pubblici essi erano rilegati in…

  • Libri

    Il Maestro dei morti

    Un romanzo che sprigiona mistero e che trascina il lettore nei suoi enigmi avvolgendolo in un’atmosfera noir. Yannick Roch offre un salto nel passato per risolvere un oscuro caso nella Parigi del 1933. La trama Géraldine, moglie di un ricco editore di Parigi, Ambroise Lathune, svanisce improvvisamente nel nulla. La polizia indaga da settimane, ma senza successo. Sfinita dal dolore e preoccupata, la giovane figlia Sophie decide di rivolgersi a due investigatori privati con la speranza di una svolta decisiva. Renard e Tortue, colleghi affiatati, non aspettavano altro: convinti delle loro capacità, e con quel quid in più rispetto alle forze dell’ordine, accettano di buon grado di aiutarla e si…

  • Letteratura,  Pittura

    Dante e Beatrice, l’incontro tra arte e letteratura

    Quando si sente parlare di Dante e Beatrice viene subito in mente la Divina Commedia. Si ricorda la storia di un amore che ha travolto la vita di quello che noi consideriamo il padre della lingua italiana. In realtà, è proprio nella Vita Nova che emerge davvero la centralità di un sentimento incommensurabile. In questo libro dell’Io, scritto tra il 1292 e il 1294 circa, Beatrice si manifesta con delle vere e proprie epifanie che sconvolgono il poeta, a partire dai primi due indimenticabili incontri. Il primo incontro Nel secondo capitolo della Vita Nova, Dante racconta di aver incontrato l’amata quando entrambi avevano nove anni: La giovane, vestita di rosso,…

  • Libri

    Torino, scena del crimine

    Torino rappresenta, fin dagli albori del cinema, un polo di attrazione eccezionale per i registi italiani e non. Con i suoi monumenti, le sue piazze e i suoi vicoli diviene lo scenario perfetto per pellicole ad alta tensione. Nel saggio Torino scena del crimine edito da Yume Edizioni, Andrea Valentini accompagna il lettore per le strade della città alla scoperta di tutti i film horror, thriller, gialli, polizieschi e noir che l’hanno prediletta come set. Una parabola cronologica Scelto come comune denominatore il genere da brivido in tutte le sue sfaccettature, l’autore descrive, uno a uno, i film dal 1946 ai giorni nostri anche con un ricco corredo di immagini.…

  • Libri

    “Autopsia di un’emozione” di Ilaria Caserini

    Era stata sempre lei a inculcarmi nella testa che non ero all’altezza dei miei sogni. E ancora, era stata lei a offuscarmi la testa e il cuore, rendendomi prigioniera delle mie paure, dei miei limiti, e di me stessa. Era stata lei a sabotare la mia esistenza. Nel suo romanzo d’esordio, Ilaria Caserini immerge il lettore in un viaggio abissale alla scoperta di un Mostro, presente ma spesso invisibile, chiamato depressione. Date le sue peculiarità, viva dentro perchè sentita e morta fuori perchè non percepita, si rende quindi necessaria una vera e propria autopsia. Il bisturi, dopo profonde analisi, giunge alla diagnosi: un messaggio importante, fondamentale. La trama Anna Corsi…

  • Libri

    Frankenstein, la scienza e la follia. Uomini e mostri tra scienza e mito

    Massimo Centini studia il capolavoro di Mary Shelley, Frankenstein, inteso come una ricca “officina antropologica” che consente di esplorarlo sotto molteplici punti di vista. Il saggio offre una parabola artistica completa dalle origini manoscritte alle produzioni cinematografiche, con uno scavo sulle figure del creatore, il dottor Victor Frankenstein, e della sua Creatura in continuo scontro tra vita e morte, tra solitudine e desiderio di inclusione, tra amore e vendetta. Per gli appassionati del genere gotico è di sicuro interesse per la descrizione dei retroscena che hanno condotto alla genesi di questo grande classico della letteratura mondiale. Emerge la stretta correlazione tra la vita tormentata della scrittrice, costellata di perdite, e…

  • Pittura

    Artemisia Gentileschi: la prima pittrice italiana ammessa in un’Accademia

    Siamo a cavallo tra Cinquecento e Seicento: in un panorama artistico prettamente maschile, Artemisia Gentileschi diventa una grande pittrice. Non era quindi scontato, per una donna, né emergere né poter esprimere liberamente la propria arte, senza incontrare ostacoli o remore dettate dal genere. Ed è così che al liceo durante le ore dedicate a Storia dell’Arte, dopo aver studiato solo e soltanto scultori e pittori, rimasi colpita da questa forte e inaspettata presenza femminile: poche pagine dedicatele, ma di grande impatto. Un talento precoce e naturale Nata a Roma nel 1593, Artemisia respira fin da piccola un’atmosfera pregna di arte perché il padre, Orazio Gentileschi, è un pittore che gode…

  • Dal libro al film,  Libri

    Jane Eyre: dal libro al film

    Jane Eyre di Charlotte Brontë è un grande classico della letteratura inglese della metà del XIX secolo. Rappresenta, per me, uno dei libri più emozionanti che abbia mai letto ed è per questo che lo considero il mio preferito. Conoscevo la storia perché l’avevo studiata al liceo, durante le lezioni di letteratura inglese: giusto un accenno sull’opera più famosa della scrittrice, che comunque era bastato ad accendere un piccolo barlume di curiosità. Spento per alcuni anni, il barlume si è poi riacceso qualche anno fa grazie alla visione di uno dei suoi adattamenti cinematografici che mi ha colpito così tanto da spingermi a leggerne l’edizione integrale. Quindi, forse, anche voi…